Morlupo

La storia più antica ...

La contrada del Morlupo o lupo moro nasce da una scissione del Contrastanga da parte di alcune famiglie che riuscirono ben presto a raggiunse una propria autonomia visto che controllavano la porta che conduceva a Roma. Il significato dello stemma è forza, furbizia, vittoria. L’epoca d’oro per la contrada è legata al priore Otello Mariotti il quale ebbe il merito di portare alla propria corte Paolo Giusti e quelo di aver trovato due ottimi cavalli in Draghetto e Nabucco i quali regalarono alla contrada rosa otto palii in un decennio. L’uscita dal rione da parte di Mariotti e Giusti relegò la contrada nel limbo delle comparse poichè i successori non sempre ebbero il carisma del predecessore. La rinascita rionale è legata a Marco Cardinali che ingaggiò il cavaliere faentino Massimo Montefiori il quale riuscì a riportare nella contrada un nuovo entusiasmo. Il cavaliere sin dagli esordi dimostrò di essere un valido investimento riuscendo nelle gare ad essere sempre fra i primi fino all’ultima tornata ove fatalmente sbagliava l’ultima terna di anelli. Il ritorno alla vittoria avverrà con un cavaliere locale. Il fiore all’occhiello della contrada è la splendida taverna ricavata negli scantinati di Palazzo Cantagalli.

... e quella recente...

La contrada è divenuta ben presto una delle più popolari. L'acquisto dei cavalli Draghetto e Nabucco e sopratutto il cavaliere Paolo Giusti erano sinonimo di vittoria. Per lungo tempo non ebbe una sede fissa

Alfiere con bandiera rionale

Lo Stemma:

lupo nero su campo rosa

Corporazioni:

Banchieri - Funari - Notari

C'è ruggine con:

Cassero

Sede:

via della Rosa

Taverna:

via della Rosa

Nome della taverna:

Taverna del lu Lupu Moru

Nome di battaglia Cavaliere:

Baldo

Binomio attuale:

Lucio Antici su Burika

La stanza dei Palii: