Croce Bianca

La storia più antica ...

Il rione della Croce o Croce Bianca ha delle origini oscure. La tradizione vuole che sia nata sul luogo del martirio di San Feliciano, patrono della città. Lo stemma del rione: una croce mauriziata cioè forte, potente, rinforzata o gloriosa, sembra avallare questa ipotesi. Da una letura araldica dello stemma attuale si può dire che lo scudo sia quello dell'ordine Militare Ospedaliero di San Maurizio fondato dai Savoia nel XV - XVI secolo #. Nel Seicento nella contrada esisteva la più alta concentrazione cittadina di monasteri e conventi; l’attuale via dei monasteri deriva la nomenclatura da questo fatto; per cui potrebbe non essere azzardato ipotizzare che la presenza di molti prelati abbia fatto protendere la scelta su questo nome. Nelle prime edizioni era " la contrada da sconfiggere", poi con il cambio del cavaliere, negli anni sessanta, il rione retrocese al ruolo di comparsa. La rinascita rionale si deve alla fine deglli anni settanta quando la dirigenza rionale effettuò un brusco cambio di gestione. L’attuale contrada è caratterizzata da una sorta di “flemma aristocratica“ che gli procura non poche antipatie. La contrada vive di lunghi periodi esaltanti alternati da altri anonimi. Questo rione vanta l’onore di aver avuto il primo cavaliere che ha vinto la quintana nel 1613 nella persona di Bartolomeo Gregori detto il fedele e tale “nome di battaglia” è rimasto per il cavaliere della Croce. Per una casualità è stato sempre il fedele a vincere la prima giostra moderna.

... e quella recente...

Dopo un periodo di predomio, negli anni 50-60, il rione conobbe un lungo periodo di decadenza; la mancanza di buoni risultati non ne facilitavano il rilancio. Alla fine degli anni settanta era da considerarsi una delle peggiori contrade sia come numero di quintanari sia come equipaggiamento. La rinascita rionale è legata all'avvento dei Priori R. Bettoni e A. Caprai che iniziarono un lento ma progressivo "restauro" del rione, fra le altre cose è il rione che ha avuto la primo appartamento adibito a sede rionale. Intorno al 1985 era gia ritornata la contrada che poteva spaventare per le potenzialità. In questo periodo il rione si distinse nelle gare Gastronomiche nelle quali con immancabile costanza risultava vincitore o piazzato nei primissimi posti. il merito va diviso fra gli cheff E. Mariani e M. Natalini. Successivamente l'acquisto del cavallo Bolero IV metteva le basi per nuovi ed imminenti successi. Le divisioni interne sul cavaliere non hanno permesso al rione di vincere molte Giostre nel decennio in cui Bolero ha monopolizzato la Giostra. Il pensionamento dell'animale ha riportato la contrada ad un ruolo piu comune ma c'è da giurarci che presto tornerà ad essere protagonista.

Gli attuali dieci rioni di Foligno

Pugilli Spada Giotti Ammanniti La Mora Cassero Morlupo Contrastanga Crocebianca Badia

Lo Stemma:

Croce mauriziana bianca su campo rosso

Corporazioni:

Speziali - Sarti - Notari

C'è ruggine con:

Giotti - Badia - Contrastanga

Sede:

via Butaroni

Taverna:

via Butaroni

Nome della taverna:

Taverna del Fedele

Nome di battaglia Cavaliere:

Fedele

Prossimo Palio da assegnare:

giostra della Rivincita del 2010