Le origini

Il termine Quintana deriva dal giuoco che si teneva nella 
V^ via dell'accampamento romano; che quale era l'unica 
che lo attraversava completamente senza interruzione, da 
qui il termine quintana cioè che si teneva sulla via 
quinta o quintana. Il gioco consisteva nel piazzare a 
metà strada un fantoccio, che poteva ruotare su se stesso, 
che il cavaliere passando al galoppo doveva colpire con 
un unico colpo. La gara aveva il duplice scopo di 
allenare i cavalieri nell'arte della guerra e quella di 
puro diletto. Nei secoli seguenti rimase in vigore l'uso 
di giostrare contro dei fantocci, che rappresenterà "il 
nemico" da sconfiggere e a seconda dei luoghi verrà 
chiamato Quintana (divinità romane), Niballo (da Annibale),
Saracino o Saraceno (dalle omonime invasioni), Buratto 
ecc. Durante il Medioevo a questo giuoco ne verranno 
affiancati degli altri quali i duelli ad armi cortesi 
denominati Tornei, e quelli con le armi da guerra 
chiamati Giostre. Nella città di foligno esistono, 
nell'archivio storico, molte tracce scritte di Giostre e 
Tornei che vi sono stati tenuti. Va ricordata la Quintana 
del 1158 quando l'Imperatore Federico I° giunse a Foligno 
proveniente da Coccorone (Montefalco) dove i cavalieri 
cittadini riuscirono a vincere i cavalieri di scorta 
dell'Imperatore che donò al cavaliere Ferrara Pandolfi 
l'onore di aggiungere al proprio nome quello di Elmi e di 
poter inserire tre elmi nel proprio stemma. In seguito le 
cronache di Riccardo di San Germano ci tramandano i 
ricordi di una Giostra tenutasi in città in onore del Re 
di Puglia e di Sicilia Federico II° che nel Gennaio 1240 
scese a Foligno proveniente da Montefalco per celebrarvi 
un congresso straordinario dei suoi seguaci nell’Italia 
centrale. Le prime notizie di una corsa all’anello 
risalgono al 1448. Veniva corsa dai giovani folignati in 
occasione della festa di San Feliciano patrono della 
città [ 24 Gennaio ]. La gara si teneva nella Piazza 
Grande e consisteva nell’asportare con la lancia un anello 
posto davanti alle scale dei priori. Altre gare si 
tennero nel 1527, 1554, 1600, 1613, in questa occasione 
venne creata la statua della Quintana che in un primo 
tempo doveva servire come bersaglio, recenti studi hanno 
appurare che il Quintanone è stato costruito per un uso 
polivalente non escludendo l’uso come sostegno per la 
corsa agli anelli.