Madonne e Messeri che in Foligno vivete,
o dentro le mura o fuor per le campagne amene, udite!
Dame superbe in preziosi broccati
coi lor sorrisi alle genti intorno,
e scintillar di lance e di cruenti sproni
e saettar di focosi destrieri
e lor nitrire nel divorar lo spazio
e gran virtute dei cavalieri eletti;
e nembi di polve e volitar di piume
e grida e gioia et urla di Vittoria,
ecco vi attendono al Campo de li Giochi,
nel corruscar del vespro settembrino!
Ecco tra Voi rinnovellata torna la tenzone
della virtute e de l'honore
che in premio porge al pił bravo, tra i bravi
de cavalieri vostri in campo,
prezioso palio e sorriso di Madonna illustre.
Qual dč Rioni appagherą il desio
di tor di mano al Cavalier di Giotti
il lauro cinto in ultima tenzone?
Ciascun de cavalieri nel maneggiar di lancia
alla corsa furente di veloce destriero
l'arma sua drizza alla desiata vittoria.
E ciascun di Voi ha il cavaliere eletto,
cui Fortuna e Valore
daranno il vanto di altissimo honore.
Tutti accorrete e rimirate i prodi!
Tutti scendete ne le Piazze,
ne le Vie e nel Campo de li Giochi!
E fate festa a cavalieri vostri!
Tutte accorrete, o genti dei Rioni,
tutte accorrete a gioir di Vittoria,
anco se arride altrui,
che la concordia e l'amor de la Cittade tutta,
son pur vittoria e bella e grande!!!